In difesa di Caldoro
Lo spregiudicato kombinat politico-giudiziario partenopeo, dopo aver conquistato il municipio napoletano, punta a far fuori tutti gli altri poteri, dal governo nazionale con la scombiccherata inchiesta sulla cosiddetta P4 a quello della Campania. Quest’ultimo obiettivo viene perseguito attraverso l’accusa lanciata al presidente della giunta, in carica da appena un anno, di essere penalmente responsabile del disastro ambientale provocato dall’accumulo di immondizia a Napoli.
19 AGO 20

Il fatto che invece il comune di Napoli abbia fatto il possibile e l’impossibile per evitare l’indispensabile installazione di termovalorizzatori sul proprio territorio, che anche Luigi de Magistris rifiuta in nome di una misteriosa “rivoluzione” ecologica che sarebbe in corso, non ha sollecitato alcuna curiosità nella procura. Quello di cui si discute sono scelte politiche, che attengono alla responsabilità delle amministrazioni. La pretesa di trasformare la scelta preferita del kombinat politico-giudiziario in un dovere d’ufficio è un’assurdità che esprime la volontà di settori della magistratura di sostituirsi alle amministrazioni elette, esercitando un potere improprio e intrusivo.
,,,,Caldoro fa bene a ribellarsi a questo teorema che cerca di scaricare su di lui le responsabilità di tre lustri di malgoverno di sinistra. Se c’è ancora qualche garantista in giro per l’Italia, sarebbe ora che si facesse sentire.